Perché nei portafogli si usano i fondi indicizzati invece degli ETF?
Fondi indicizzati ed ETF: uguali dentro, diversi fuori
Per prima cosa, è importante capire che i fondi indicizzati e gli ETF sono sostanzialmente la stessa cosa nella sostanza. Entrambi sono fondi che replicano passivamente un indice di mercato. La differenza sta esclusivamente nella "forma", ovvero nel modo in cui sono strutturati e negoziati:
- I fondi indicizzati vengono acquistati e venduti direttamente tramite il gestore del fondo, in genere una volta al giorno al prezzo di chiusura
- Gli ETF (Exchange-Traded Funds) vengono negoziati in borsa durante tutta la giornata, proprio come i singoli titoli azionari
Entrambe ti offrono la stessa strategia di investimento indicizzato, diversificata e a basso costo. La vera differenza che conta per gli investitori belgi è come vengono tassati.
Perché Curvo usa i fondi indicizzati: è una questione di tasse
Il motivo principale sono le tasse. Tutti gli ETF sono soggetti all’imposta sulle operazioni di borsa (“taxe sur les opérations boursières”, “beurstaks” o TOB). Questa imposta va pagata ogni volta che compri o vendi. A seconda del tipo di ETF e del paese in cui è registrato, l’aliquota varia tra lo 0,12% e l’1,32% del valore della transazione.
A differenza degli ETF, alcuni fondi indicizzati sono esenti dall'imposta sulle transazioni. Per questo motivo, tutti i portafogli Curvo sono composti da fondi indicizzati per i quali non è necessario pagare l'imposta sulle transazioni.
Aggiornato il: 29/10/2025
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