Quali tasse devo pagare?
Sommario
- Imposta sulle transazioni (TOB): NO
- Imposta sui dividendi: NO
- Imposta sulle plusvalenze: SÌ
- Imposta Reynders: SÌ
- Tassa sui conti titoli: SÌ
I dettagli
- Non non dovrai pagare l'imposta sulle transazioni (TOB, "beurstaks" o "taxe boursière") perché i portafogli utilizzano esclusivamente fondi indicizzati che sono esenti da tale imposta.
- Non non dovrai pagare le imposte sui dividendi perché tutti i fondi presenti nei portafogli reinvestono automaticamente i dividendi. Si tratta di un fondo a capitalizzazione.
D'altra parte, ci sono tre imposte che sono obbligatorie:
- Imposta sulle plusvalenze: imposta del 10% sulle plusvalenze con un’esenzione di 10.000 €
- Imposta Reynders: imposta del 30% sulle plusvalenze dei fondi obbligazionari a capitalizzazione
- Imposta sui conti titoli: imposta dello 0,30% sui conti di investimento con un saldo superiore a 1.000.000 di euro
1. Imposta sulle plusvalenze
Quando vendi i tuoi investimenti, paghi un'imposta del 10% sulle plusvalenze. Tuttavia, hai a disposizione un'esenzione annuale di 10.000 €, che può arrivare fino a 15.000 € se non hai utilizzato l'intero importo negli anni precedenti.
Esempio
Mettiamo che tu abbia investito 20.000 € tramite Curvo prima del 2026. Entro il 2027, i tuoi investimenti saranno cresciuti fino a 35.000 €, regalandoti 15.000 € di guadagni.
Se vendi investimenti per un valore di 10.000 euro:
- Utile su questa vendita: 4.286 € (proporzionale ai tuoi utili totali)
- Imposta dovuta: 0 € (rientra nell'esenzione annuale di 10.000 €)
Se invece avessi venduto l'intero importo di 35.000 euro:
- Utile su questa vendita: 15.000 €
- Importo imponibile: 5.000 € (15.000 € - esenzione di 10.000 €)
- Imposta dovuta: 500 € (10% di 5.000 €)
Punti chiave per i tuoi investimenti in Curvo
- L'imposta si applica solo alle plusvalenze realizzate a partire dal 2026. Per gli investimenti Curvo che già possiedi, il valore di mercato al 31 dicembre 2025 servirà come base di riferimento per calcolare le plusvalenze future.
- Puoi compensare i profitti con le perdite dello stesso anno, il che ti aiuta a ridurre il carico fiscale.
- L'esenzione annuale di 10.000 € ti offre maggiore flessibilità. Puoi vendere i tuoi investimenti gradualmente per rimanere entro il limite di esenzione.
- Oltre ai prelievi, ci sono altre situazioni in cui i fondi vengono venduti, il che può far scattare l'imposta sulle plusvalenze: il ribilanciamento del tuo portafoglio (che avviene solo quando un titolo si discosta del 5% dalla sua allocazione target), la vendita di una piccola parte dei tuoi investimenti per coprire la commissione trimestrale e la modifica del tuo portafoglio (che comporta la vendita dei fondi attuali e l’acquisto di nuovi). L’imposta Reynders può applicarsi anche alle plusvalenze derivanti dai fondi obbligazionari in una qualsiasi di queste situazioni, ad eccezione del portafoglio Growth, composto al 100% da azioni. Gli importi in gioco sono in genere modesti, quindi per la maggior parte degli investitori le plusvalenze rientreranno nell’esenzione annuale di 10.000 €.
Importante: se fai trading spesso a scopo speculativo anziché per investimenti a lungo termine, potrebbe essere applicata un’aliquota più alta, pari al 33%. Questo è un altro motivo per cui l’approccio di investimento a lungo termine di Curvo ti offre dei vantaggi.
2. Imposta Reynders
Quando investi con Curvo, in alcune situazioni potresti dover pagare l'imposta Reynders. Si tratta di un'imposta belga che si applica solo agli utili derivanti dagli investimenti obbligazionari.
Quando si applica?
L'imposta del 30% si applica solo quando:
- Noi ribilanciamo il tuo portafoglio (il che comporta la vendita di alcune obbligazioni)
- Vendiamo una parte dei tuoi investimenti per coprire le commissioni trimestrali
- Prelevi denaro dal tuo investimento
- Modifichi il tuo portafoglio (il che comporta vendere i fondi attuali e acquistarne di nuovi)
Importante: l'imposta si applica solo agli utili derivanti dai fondi obbligazionari, non da quelli azionari. Questo significa che se investi nel portafoglio "Growth" (100% azioni), non pagherai alcuna imposta Reynders.
Come funziona
Mettiamo che tu investa 10.000 € nel nostro portafoglio Energetic:
- 7.000 € vengono investiti in fondi azionari (70%)
- 3.000 € vanno in fondi obbligazionari (30%)
Dopo un anno, il tuo investimento è salito a 11.000 €:
- Quota di partecipazione: 7.800 €
- Quota della cauzione: 3.200 €
Se prelevi tutto, avrai realizzato un profitto di 200 € sui tuoi fondi obbligazionari. L'imposta Reynders sarà di 60 € (il 30% di 200 €).
Come pagarlo
Dovrai inserire questa imposta nella tua dichiarazione dei redditi annuale. Ad esempio, se effettui un prelievo nel 2025, lo dovrai dichiarare nel modulo fiscale del 2026.
Non preoccuparti, ti aiuteremo a farlo:
- Ti diremo esattamente quali importi devi dichiarare
- Ti daremo delle istruzioni passo passo su quale riga compilare (vedi ad esempio le istruzioni per la dichiarazione dei redditi del 2024)
- L'intero processo dura circa un minuto
3. Imposta sui conti titoli con un saldo superiore a 1.000.000 di euro
L'imposta sui conti titoli ("taxe sur les comptes-titres" o "taks op effectenrekeningen") si applica a chiunque abbia più di 1.000.000 di euro depositati su conti di investimento e ammonta allo 0,30% del valore totale. Tieni presente che sei comunque soggetto a questa imposta se la media dei tuoi conti di investimento, calcolata in diversi periodi dell’anno, supera 1.000.000 di euro.
Se hai la fortuna di disporre di quella somma di denaro, faccelo sapere e ti aiuteremo a dichiararla.
Aggiornato il: 31/08/2026
Grazie!